Comune di Andrate

andrate panoramica

Alta e dominante, Andrate, di probabile origine celtica in quanto deriverebbe dalle parole celtiche “and” e “ar significanti “terra di confine”, è stata sicuramente abitata anche in età romana. 

Il paese

Nel medioevo Andrate è stata feudo dei vescovi di Ivrea, in posizione di confine con il dominio di Vercelli. Nel Quattrocento i signori concedono gli statuti che regolano la vita della comunità: il testo cita la “Villa”, cioè l’abitato cinto da mura che corrisponde all’attuale centro storico. Tra fine Seicento e inizi del Settecento si nota un grande fervore edilizio: vengono costruiti o restaurati i principali edifici di culto oggi visibili.L’economia di Andrate è sempre stata basata sull’agricoltura e sul pascolo, nonchè sulla produzione di latticini, attività nella quale mantiene tuttora una posizione di eccellenza. Nell’Ottocento il comune scopre una fortunata vocazione turistica e da allora offre relax e refrigerio nei mesi estivi, a canavesani e non solo.

 Del suo passato, Andrate, non ha cancellato nulla. Il centro abitato, un tempo chiamato Villa, conserva ancora oggi il fascino dei suoi scoscesi vicoli. Il paesaggio è pressoché intatto, molto apprezzato da escursionisti e sportivi, che affollano il paese nei giorni di bel tempo. Lo stemma comunale ricorda la storia politica, vissuta in stretta relazione con la Chiesa, mentre la storia delle generazioni che ci hanno preceduto viene raccontata nell’ecomuseo della civiltà contadina, in cui anche i più piccoli possono imparare quello che per i nostri predecessori era pressoché scontato.


Da visitare

Nell'area attrezzata in Regione Salamia si trova il Museo della Civiltà Contadina con una ricca collezione di oltre settecento oggetti e attrezzi che testimoniano la vita e il lavoro di una comunità montana. Nelle sale gli oggetti sono presentati sotto forma di laboratori, in modo che il visitatore possa meglio ricordare e capire le attività del passato. All'esterno sono visibili mezzi agricoli dell''800 e del primo '900, un torchio a barra e alcune parti di una vecchia fucina attiva in paese. A breve distanza dal museo è possibile ammirare l’epigrafe romana murata sulla cinta esterna del cimitero: si tratta di un’iscrizione funeraria per “Ocno, figlio di Iovone”. Anche la Chiesa del Camposanto dedicata a San Pietro apostolo, merita un momento di attenzione.

Lungo la strada che collega il paese con Chiaverano si incontra la Chiesa di Santa Maria la cui origine romanica è ben visibile nell’austero campanile in pietra, mentre il resto dell’edificio è frutto di un intervento settecentesco; all’intermo si trova un affresco di stile quattrocentesco raffigurante la Madonna della Misericordia. Nel centro storico si erge la Torre Campanaria Comunale, eretta essa pure all'inizio del '700 per indicare le ore e per segnalare emergenze alla popolazione.

A monte del centro, in un punto panoramico molto suggestivo e circondata da freschi spazi alberati, si trova la Parrocchiale di San Pietro in Vincoli terminata nel 1717.


icon infoInformazioni

Indirizzo Via della Parrocchia,18 - 10010 Andrate (TO)
Telefono 0125 790184
email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Sito web http://www.comune.andrate.to.it

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