Comune di Perosa Canavese

Il Comune di Perosa Canavese nasce come piccolo centro attiguo al borgo di Moyrano in seguito andato perduto a causa delle pestilenze e delle scorrerie degli eserciti in transito.

Il paese

La storia di Perosa è strettamente collegata, dal XI al XVI secolo, alle vicende dei conti di San Martino e del loro castello e centro fortificato. Per comprendere meglio le vicende del paese è importante sottolineare che, fin da epoca romana, transitava da Perosa (via petrosa) un'importante via di comunicazione tra Eporedia ed Augusta Taurinorum; tale strada passava dagli odierni Comuni di San Martino e Vialfrè. Nel secolo XII Perosa è feudo dei Conti di San Martino. Nel 1263 ben 54 Uomini di Perosa e Moyrano prestano giuramento alla convenzione per la lotta dei Berrovieri; un numero tale di partecipanti lascia supporre che questi due insediamenti fossero abbastanza popolati.
Nel secolo XVI, durante la guerra tra Francesi e Spagnoli, Perosa subisce notevoli danneggiamenti, soprattutto in occasione dei numerosi assedi al castello del borgo di San Martino. Verso la fine del XVIII secolo ha sede in Perosa una fonderia ed officina per la lavorazione del rame; la Ramera (attualmente Cascina Ramera) di proprietà dei Perrone di San Martino. Nel 1800, durante l'invasione delle truppe napoleoniche, Perosa viene fortemente danneggiata e l'archivio comunale viene distrutto.


Da visitare

All'interno del Municipio è allestito il Museo “Memorie del tempo” che espone una pluralità di oggetti di uso corrente nell’Ottocento e nel primo Novecento suddivisi in sezioni tematiche. Ogni pezzo esposto è catalogato con il nome in italiano e in piemontese e, talvolta, accompagnato da una descrizione di come veniva impiegato un tempo.Uscendo dal museo sulla via Umberto è possibile scegliere tra due itinerari. A destra, in discesa, si arriva subito alla piccola chiesa di San Rocco dalla quale partono i sentieri verso Pranzalito e la torbiera di San Giovanni. A sinistra, in salita, si entra nel cuore storico di Perosa. All’incrocio con Via Perrone, uno di fronte all’altro, la Chiesa parrocchiale e il palazzo Michelini di San Martino. Il palazzo fu costruito a metà Seicento come dipendenza del castello dei San Martino: sulla facciata sono visibili lo stemma del casato e una meridiana a ore italiche datata 1655. A pochi metri, in via Perrone, una curiosità botanica: l’altissimo cedro del Libano centenario, piantato a metà Ottocento. Per raggiungerlo si costeggia un muro di mattoni coperto da scritte ora sbiadite: non si tratta di vandalismi d’antan, ma dei tradizionali graffiti lasciati dai giovani in occasione della festa dei coscritti. Riprendendo la salita di via Umberto si entra nella parte medievale di Perosa. Si iniziano a notare, sulle case, le tracce delle murature più antiche, con i mattoni intervallati da pietre disposte nella caratteristica “spina di pesce”, e quindi si giunge in cima a via Arduino alla torre porta che dava accesso all’antico ricetto. Sono ancora ben riconoscibili i tagli verticali che ospitavano le travi per il movimento del ponte levatoio (bolzoni) e i merli a coda di rondine inglobati nella muratura quando l’edificio venne sopraelevato e trasformato in torre campanaria.

icon infoInformazioni

Indirizzo Piazza Municipio, 1 - 10010 Perosa Canavese (TO)
Telefono 0125 739113
email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Sito web www.comune.perosa-canavese.to.it

evento logoEventi, sagre, manifestazioni

 

Condividi

Seguici